martedì 6
novembre
giovedì 8 novembre
ore 19 - ore 20,30 - ore 22,30
Teatro Valli, Teatro Cavallerizza
Stagione d'Opera della Fondazione I Teatri
- Festival RE
PROGETTO MIRACOLO A MILANO
Tre appuntamenti in sequenza che, partendo
da Cesare Zavattini giungono al dramma attuale
del popolo Ogoni, perseguitato e sterminato
avendo, come unica colpa, abitato sopra un
enorme giacimento di petrolio sul delta del
Niger.
L'attualità della duplice opera letteraria
e cinematografica di De Sica e Zavattini è sotto
i nostri occhi. Nel microcosmo dell'hinterland
milanese ha luogo la stessa situazione verificatasi
nel macrocosmo globale, dopo la caduta del
muro di Berlino, nei paesi del secondo e terzo
mondo. Si tratta dell'irruzione drammatica
di dinamiche capitalistiche in contesti "arretrati".
Senza gradualità, dall'oggi al domani,
la terra che ti ospitava si trasforma in risorsa
economica da sfruttare, così l'esistenza
tua e quella di tutta la "comunità marginale" è degradata
a variabile dipendente, a residuo. Lo scenario
zavattiniano mantiene oggi intatta la forza "scandalosa" di
un'idea folle: combattere gli squali con la
bontà.
Attraverso un lavoro che è inscidibilmente
musicale, drammaturgico e "site specific" Battistelli
esalta le implicazioni contemporanee dello
spunto; la molteplicità dei linguaggi
adottati, il dominio della tecnologia, la contaminazione
delle arti diventano lo specchio esteticamente
mediato di una contraddizione sociale.
Naturalmente l'elemento magico resta centrale,
con la sua carica utopica. Del resto il celeberrimo
volo finale sulle scope non dice in fondo la
stessa cosa di un recente e fortunato slogan
no-global: "un altro mondo è possibile"?
prima assoluta
ore 19
Teatro Cavallerizza
TOTO' IL BUONOOOOO di Daniele Abbado
Liberamente tratto da "Totò il
buono", "Non libro" e "La
Veritàaaa" di Cesare Zavattini
Regia di Daniele Abbado
Regista collaboratore di Boris Stetka
Scene di Angelo Linzalata
Costum di Giada Palloni
Luci di Guido Levi
Video di Luca Scarzella
Un doveroso tributo al genio dello scrittore
luzzarese, attraverso video, letture e musica,
per introdurre all'ascolto dell'opera "Miracolo
a Milano". Una banda musicale, a fine
spettacolo, uscendo dalla Cavallerizza condurrà il
pubblico al Teatro Valli dove, alle 20,30,
va in scena l'opera.
ore 20,30
Teatro Valli
Commissione per il 150° dell'inaugurazione
del Teatro Municipale di Reggio Emilia
MIRACOLO A MILANO Teatro di musica in sei scene
di Giorgio Battistelli
(Editore Casa Ricordi, Milano)
Liberamente tratto da "Miracolo a Milano" di
Vittorio De Sica e Cesare Zavattini e "Totò il
buono" di Cesare Zavattini
Regia di Daniele Abbado
Regista collaboratore: Boris Stetka
Scene di Angelo Linzalata
Costumi di Giada Palloni
Movimenti coreografici di Simona Bucci
Luci di Guido Levi
Video di Luca Scarzella
Regia del suono di Alvise Vidolin
Coproduzione: Fondazione I Teatri di Reggio
Emilia, Accademia Nazionale di Santa Cecilia,
Fondazione Musica per Roma
La drammaturgia principale prende liberamente
spunto da "Totò il buono" (1939)
del reggiano-padano Cesare Zavattini, da cui
Vittorio De Sica trasse il film "Miracolo
a Milano"(1951). Il testo tratta, con
registri tra il surrealmente patetico e l'amaramente
divertito, di una società — quella
italiana, ovviamente — in disordinata
e contradditoria via di trasformazione. Il
contrasto di registri stilistici della scrittura
non è che il riverbero dei forti contrasti
di natura sociale ed economica che il racconto
indaga : il mondo dei barboni contro il mondo
degli speculatori, l'espansione incontrollata
contro gli accampamenti di baracche. E nell'orizzonte
di questa lotta dell'avidità contro
la bontà, Zavattini riscrive in qualche
modo la storia, con un finale a sorpresa dalla
forte carica utopica, rappresentata dalla magia
del volo, dove sono i deboli a vincere.
Un'opera di teatro musicale in cui l'aspetto
onirico e fantastico viene intrecciato con
una intensa drammaturgia legata alla problematica
del concetto di emarginazione culturale e sociale.
Sia in "Miracolo a Milano",di De
Sica sia in "Totò il buono",
si affronta il tema dell'emarginazione sociale
a livello metropolitano. Con l'opera di teatro
musicale "Miracolo a Milano" il perimetro
viene allargato alle tante popolazioni che
vivono ai margini della grande civiltà occidentale
e che da questa vengono ignorate o sfruttate:
il tema del petrolio, raccontato in modo poetico
da Zavattini e De Sica, ci porta inevitabilmente
alla drammatica attualità della catastrofe
ecologica contemporanea, e conduce al terzo
momento del progetto.
ore 22,30
Teatro Cavallerizza
PETROLIO: KEN SARO-WIWA POETA E MARTIRE (Nigeria
1941 - 1995) di Boris Stetka
Regia di Daniele Abbado
Regista collaboratore: Boris Stetka
Scene di Angelo Linzalata
Costumi di Giada Palloni
Luci di Guido Levi
Regia Video di Luca Scarzella
"Davanti alle accuse false a me rivolte,
io chiamo il popolo Ogoni, quelli del delta
del Niger e le minoranze etniche oppresse in
Nigeria ad alzarsi e a lottare senza paura
in modo pacifico per i loro diritti. La storia è dalla
nostra parte", così disse Ken Saro-Wiwa,
davanti al tribunale che stava per condannarlo
a morte. Fu proprio il fondatore del Movimento
per la sopravvivenza della popolazioni Ogoni,
sterminate perchè risiedevano sopra
enormi giacimenti di petrolio, da cui dipendeva
pressochè tutta l'economia nigeriana,
a dare voce alla lotta di resistenza di un
popolo piegato in nome del petrolio.
www.activitaly.it/immaginicinema/de_sica/de_sica.htm
http://erewhon.ticonuno.it/2002/arte/miracolo/milano1.htm
www.cesarezavattini.it/
http://it.wikipedia..org/wiki/Vittorio_De_Sica
www.ricordi.it/compositori/b/giorgio-battistelli/giorgio-battistelli
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