ARNALDO POMODORO
Scultore
Arnaldo Pomodoro è nato a Morciano di Romagna nel 1926. Nel 1954 si trasferisce a Milano, dove conosce Lucio Fontana, Enrico Baj, Sergio Dangelo e altri artisti, ed espone per la prima volta alla Galleria Numero di Firenze e alla Galleria Montenapoleone di Milano. Dal 1956 si indirizza definitivamente alla scultura: esegue, usando i più diversi materiali, opere di grandi proporzioni, policrome. Le sue opere sono presenti in tutto il mondo, in grandi piazze (Milano, Copenaghen, Brisbane), di fronte al Trinity College dell’Università di Dublino, al Mills College in California, nel Department of Water and Power di Los Angeles, nel Cortile della Pigna dei Musei Vaticani e nelle maggiori raccolte pubbliche del mondo. Nel 1996 è stata collocata nel piazzale delle Nazioni Unite a New York l’opera "Sfera con sfera".
Arnaldo Pomodoro si è dedicato anche alla scenografia, particolarmente in grandi occasioni teatrali: ricordiamo Semiramide di Rossini all’Opera di Roma (1982), sui "ruderi" di Gibellina (dal 1983 al 1985) Orestea di Isgrò da Eschilo e Didone di Marlowe (1986), Alceste di Gluck all’Opera di Genova (1987), Oedipus rex di Stravinsky a Siena (1988), Passione di Cleopatra del poeta egiziano Shawqi (1989), I Paraventi di Genet (1990), Nella solitudine dei campi di cotone di Koltes (1992), Più grandiose dimore di O’Neill e Oreste di Vittorio Alfieri (1993), Stabat Mater, La passione secondo Giovanni e Vespro della Beata Vergine di Antonio Tarantino e Moonlight di Pinter (1994-95).
Nel 1996 ha realizzato scene per Drammi Marini di Eugene O’Neil e per Antigone di Jean Anouilh. Nel 1998 ha realizzato le scene ed i costumi per la Tempesta di Shakespeare.
Ha insegnato nei dipartimenti d’arte delle università americane: Stanford University, University of California, Berkeley, Mills College. Ha ricevuto una quantità eccezionale di premi e riconoscimenti, conferitigli dagli enti culturali e dalle istituzioni più importanti in tutto il mondo. Nel 2005 viene inaugurata la nuova sede della Fondazione Arnaldo Pomodoro a Milano.